Email o lettere con buste personalizzate per il marketing?

Appassionato di email? Una grande novità è arrivata per te. si chiama Superhuman ed è una nuova applicazione per gestire le proprie email che nelle ultime settimane, soprattutto negli Stati Uniti, ha ricevuto grandi attenzioni e recensioni positive. L’App al momento è disponibile solo sotto invito e costa 30 dollari al mese, ma questo non ha impedito a Superhuman di farsi conoscere e ricevere ingenti investimenti da decine di milioni di dollari. Fino alla settimana scorsa la società sembrava essere destinata a un notevole successo, ma il tono positivo con cui era stata accolta è cambiato sensibilmente negli ultimi giorni, dopo che si è scoperto che l’App aveva un’impostazione predefinita per tenere traccia dell’apertura delle email inviate, ogni volta che queste erano lette dai riceventi, registrandone orario e luogo di apertura.

È piuttosto comune che le email per il marketing, le newsletter e i messaggi di spam contengano sistemi per tracciare la lettura da parte dei riceventi, mentre è piuttosto raro che lo stesso avvenga con le email inviate dai singoli utenti nell’ambito dei loro scambi di posta. Il caso di Superhuman dimostra però che non ci vuole molto per consentire a qualsiasi utente di spiare le attività di qualcun altro, persino con un’opzione attivata in modo predefinito e all’insaputa dello stesso mittente dei messaggi.

Tra i primi ad accorgersi del problema di Superhuman c’è stato Mike Davidson, un ex dirigente di Twitter, che dopo avere segnalato la cosa su Twitter ha scritto un post per descrivere meglio la situazione. Davidson ha accusato Superhuman di «insegnare ai suoi utenti a sorvegliare il prossimo in modo predefinito».

Il successo di questa novità e dell’email in generale non significa, però, che le lettere tradizionali siano tramontate. Anche se viviamo in un’epoca in cui il supporto cartaceo è stato surclassato dal mondo del digitale, le buste da lettera sono ancora un valido strumento di marketing: a maggior ragione, si direbbe forse al contrario, poiché c’è chi preferisce spedire per posta, imbustando le proprie lettere, anziché mandare una email.

Una scelta che potrebbe rivelarsi vincente, poiché siamo «bombardati» dall’email marketing e spesso finiamo per cestinare e non aprire neppure molte delle email che ci arrivano. Chi invece non apre una lettera, quando la riceve? Le buste invece, quando ci sono recapitate, le apriamo eccome e ne leggiamo il contenuto: finendo così per essere molto più efficaci delle semplici email. Il nostro consiglio è scegliere buste da lettera Wikaprint: con queste buste da lettera personalizzate scoprirai il miglior modo per farti pubblicità e dare un’ottima impressione ancora prima che i tuoi clienti aprano la tua corrispondenza. Le buste da lettera personalizzate sono un ottimo supporto per diffondere la tua pubblicità e il tuo marchio in modo facile, economico e professionale.